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Riunione del Consiglio direttivo 2006/2009 – Seduta del 1 febbraio 2007

verbale n. 2.

Il giorno 1° febbraio 2009, alle ore 15,30, presso lo studio del Prof. Alessandro Pace, in Roma, Piazza delle Muse, 8, si è riunito, a seguito di regolare convocazione, il Consiglio direttivo dell’A.I.C. per discutere il seguente ordine del giorno:

  1. Approvazione del verbale della riunione del Consiglio direttivo del 18 novembre 2006;
  2. relazione del tesoriere sulla situazione finanziaria dell’Associazione e sulle misure da adottare in conseguenza degli “abbuoni” applicati dal precedente Consiglio direttivo in favore dei soci debitori di svariate quote annue;
  3. scelta dei sottotemi e degli eventuali relatori del prossimo convegno annuale A.I.C. di Napoli sul tema “La libertà religiosa”;
  4. specificazione del tema relativo ai problemi derivanti dalla verifica dei risultati elettorali, da trattare in un convegno organizzato dall’Università di Siena e scelta dei relativi relatori;
  5. eventuali modifiche dello statuto sociale relative a: 1) istituzione di soci aggregati nella persona di professori associati; 2) possibilità dell’elezione dei componenti del consiglio direttivo mediante voto per corrispondenza; 3) previsione di un modello unico per le richieste di associazione;
  6. possibile coinvolgimento degli associati nella diffusione della Costituzione nelle scuole secondarie;
  7. eventuale registrazione del sito web dell’Associazione nel registro presso la cancelleria del Tribunale di Roma;
  8. varie ed eventuali.

1. Il Presidente dà lettura del Verbale della riunione del Consiglio direttivo del 18 novembre 2006. Il Consiglio approva.

2. Relativamente al 1° punto all’o.d.g. il tesoriere Prof. de Vergottini, a seguito del passaggio delle consegne recentemente effettuato con il Prof. Loiodice, che lo ha preceduto in questo ruolo, rileva l’esiguità dei fondi disponibili, determinata principalmente dal mancato versamento, da parte di alcuni soci, delle quote di iscrizione annuali, nonostante il tentativo di recupero, limitato all’ultimo biennio, effettuato in occasione dell’ultima Assemblea generale svoltasi a Roma. Dai dati che sono stati forniti dal precedente Consiglio direttivo, limitatamente agli ultimi tre anni, risulta infatti che taluni soci non hanno mai adempiuto a tale onere.
Interviene il Prof. Pace che, dopo aver letto la disposizione dello Statuto relativa alle cause di decadenza da socio A.I.C., tra le quali rientra  il mancato versamento di due quote annue, invita il Consiglio a predisporre una lettera, da trasmettere ai soci morosi, perché effettuino rapidamente i versamenti delle quote.
Il Prof Sicardi si dichiara favorevole all’invio di questa lettera, prima di procedere alla dichiarazione di decadenza.
Il Prof. Romboli propone di fissare un termine per consentire i suddetti versamenti, scaduto il quale occorrerebbe, tuttavia, proporre all’Assemblea generale dell’A.I.C., come da Statuto, di deliberare la decadenza dei soci morosi. Al riguardo propone una modifica dello Statuto che consenta, invece, un automatismo della decadenza, in caso di mancato versamento -riscontrato dal Consiglio direttivo - di due quote, anziché rimettere la questione all’Assemblea.
Al termine della discussione il Consiglio delibera all’unanimità l’invio di una lettera ai soci morosi per invitali a saldare, entro breve termine, il debito contratto nei confronti dell’A.I.C., per poi comunicare, in seguito, l’elenco dell’inadempienti all’Assemblea generale, affinché provveda alla dichiarazione di decadenza, in applicazione della relativa disposizione dello Statuto.

3. Si passa ad esaminare il 2° punto all’o.d.g. Prende la parola il Prof. Pace che, tenuto conto del tema proposto in occasione dell’ultima Assembla dell’A.I.C. di Roma, propone il seguente titolo per il prossimo convegno autunnale: “Laicità e valori religiosi: i problemi pratici del XXI secolo”.
Il Prof. Sicardi, nel ribadire l’importanza di una discussione sulla “Laicità” dello Stato, auspica un titolo che consenta la trattazione delle questioni concrete (ostensione del velo, affissione del crocifisso, ecc.), che impegnano l’attuale dibattito politico e giuridico, anche attraverso un’attenta analisi comparatistica. A tal fine propone il titolo: “Problemi  pratici della laicità”.
La Prof. Nicotra, con l’intento di agevolare l’individuazione del tema, propone, invece, che siano stabiliti i titoli di ciascuna delle tre sessioni, in cui sarà diviso il convegno, per poi passare a discutere il tema generale della manifestazione.
Il Prof. Chieffi non ritiene, invece, equivoco l’impiego di questo termine non determinando contrapposizioni rispetto a coloro che intendono esprimere un credo religioso, potendo, ad esempio, coincidere la fede cristiana con un’impostazione laica della vita. Le numerose implicazioni, sulla tenuta dei valori laici dello Stato, delle questioni legate all’inizio e alla fine della vita umana, lo inducono poi a proporre che una sessione del convegno sia dedicata al dibattito bioetico, auspicando infine che una delle relazioni introduttive sia affidata ad uno studioso, non necessariamente giurista, come potrebbe essere Claudio Magris, autore di un recente saggio sulla laicità.
La Prof. Anzon si oppone al conferimento dell’incarico di relatore a non giuristi.
Il Prof. Romboli, anche in considerazione dell’esperienza pregressa, ritiene pregiudiziale, al fine di consentire il miglioramento del livello di partecipazione ai convegni dell’A.I.C., aumentare gli spazi per il dibattito. A tal proposito occorrerebbe, a suo giudizio, ridurre il numero dei relatori ufficiali (uno o, al massimo, due per ciascuna sessione) e magari prevedere lo svolgimento contemporaneo di più atelier. Ovviamente le relazioni dovrebbero essere diffuse con largo anticipo per consentire un’adeguata preparazione dei soci al discussione. Il relatore dovrebbe, quindi, esporre l’argomento affidatogli per un tempo non superiore ai 25 minuti al fine di consentire, prima del dibattito, la programmazione di due/tre comunicazioni più specifiche, integrative del tema di fondo.
Il Prof. Pace, concorda con l’apertura del convegno all’apporto di autorevoli esponenti del mondo culturale e, al riguardo, propone di invitare P. Scoppola in aggiunta a C. Magris, in considerazione della diversa impostazione teorica, cattolica (per il primo) e laica (per il secondo). Propone, inoltre, che le sessioni siano destinate all’approfondimento dei seguenti temi: “Laicità e simboli religiosi”; “Laicità e confessioni religiose”; “Laicità e bioetica”.
Il Consiglio, all’esito di un ampio dibattito, approva il tema del Convegno «Problemi pratici della laicità all’inizio del secolo XXI» e i titoli delle tre sessioni, come proposti dal Presidente. In considerazione dei molteplici nomi avanzati nel corso della discussione, che ha tenuto conto delle specifiche competenze e delle diverse sensibilità culturali dei soci, delibera di incaricare il Presidente di contattare i seguenti colleghi per lo svolgimento delle relazioni di settore: Violini e Rimoli, per la sessione sulla bioetica; Rossi e Brunelli, per quella sui simboli religiosi; Ainis e Di Giovine, per quella sulle confessioni religiose. Quanto alla relazione introduttiva il Consiglio dà mandato al Presidente di verificare la disponibilità della coppia Magris-Scoppola e di affidare a Leopoldo Elia la relazione finale di sintesi. Il Consiglio, inoltre, decide di affidare la presidenza di una delle sessioni a Michele Scudiero.
Il Consiglio delibera, inoltre, che la data del convegno, verificata la disponibilità della sede universitaria organizzatrice (Napoli), debba essere quella del 26 e 27 ottobre.

 

4. Sul terzo punto all’o.d.g., la Prof. Manetti avanza la proposta di organizzare presso l’Università di Siena un seminario, della durata di un giorno,  sul tema del “Conteggio delle schede e questioni elettorali”, in vista della conclusione dei lavori della Commissione parlamentare incaricata a svolgere tale verifica.
Il Consiglio, in considerazione dell’attualità e dell’importanza del tema trattato approva all’unanimità. Ringrazia la Prof. Manetti per l’iniziativa nonché il Prof. Frosini che si dichiara disposto a collaborare all’organizzazione del Seminario.

5. Sul 4° punto all’o.d.g., il Consiglio, in considerazione della sua delicatezza e importanza, che richiederebbe un maggior tempo di approfondimento, delibera all’unanimità di rinviarlo ad una prossima riunione.

6. Passando ad esaminare il 5° punto all’o.d.g. il Prof. Pace dichiara di aver contattato il Ministro della pubblica istruzione on. Fioroni per avviare una serie di iniziative per la diffusione delle problematiche costituzionali negli istituti scolastici medi secondari. Tale esperienza, già avviata dalla associazione culturale «Riferimenti» fondata dal giudice Caponnetto, dovrebbe essere ripetuta con la collaborazione dei Provveditorati provinciali scolastici. Il Presidente suggerisce di invitare i colleghi delle varie sedi universitarie a prendere gli opportuni contatti per promuovere questa importante iniziativa. A tal fine il Consiglio delibera di inviare una lettera ai soci perché si adoperino per avviare questa iniziativa.

7. Il Prof. Frosini, relativamente al 6° punto all’o.d.g., riferisce sulla possibilità di avviare la procedura amministrativa per la registrazione del sito web dell’AIC, da considerare alla pari di una pubblicazione periodica. Il Consiglio, considerata l’importanza della questione, incarica il Prof. Frosini di assumere le opportune informazioni per verificare se, in considerazione delle finalità culturali e scientifico del sito, sia in qualche modo possibile ottenere delle sovvenzioni.

8. Si passa a considerare il 7° punto all’o.d.g. Prende la parola il Prof. Romboli che espone le problematiche relative alla gestione del sito internet dell’A.I.C. che, a suo giudizio, dovrebbe essere riorganizzato in modo da renderlo maggiormente fruibile agli utenti. Al riguardo espone la relazione, elaborata d’intesa con gli altri delegati del Consiglio alla gestione del sito informatico (Anzon e Manetti), che si allega al presente verbale (all. 1), la quale contiene alcune proposte di modifica relative alla Barra in alto (con particolare riferimento ai seguenti link: Forum, Giurisprudenza, Osservazioni di prima lettura, Dottrina, Materiali, Novità editoriali) e alla Prima pagina (che comprende i link sulle Novità, gli Appuntamenti e l’Archivo).
La Prof.ssa Manetti propone, inoltre, di conferire l’incarico di aggiornare la bibliografia straniera ai soci più attenti alla comparazione costituzionale, in possesso di informazioni più aggiornate sulle novità editoriali di altri Paesi. Il Prof. Pace, al riguardo, propone che l’impegno di aggiornare la letteratura straniera sia, altresì, esteso ad alcuni componenti della redazione della rivista da lui diretta, Giurisprudenza costituzionale, esperti nella comparazione, con cui prenderebbe gli opportuni contatti. Il Consiglio all’unanimità approva la relazione presentata dai delegati al sito internet, come prima riflessione sull’argomento.

Non essendovi null’altro da deliberare, il Presidente dichiara chiusa la seduta alle ore 18,30.

      Il Segretario                                                                         Il Presidente
Prof. Lorenzo Chieffi                                                         Prof. Alessandro Pace


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